L’abbassamento di voce, spesso accompagnato da tosse, può essere un problema fastidioso e persistente. Può dipendere da diversi fattori, alcuni dei quali legati a problemi di salute temporanei e passeggeri, come le influenze stagionali. In alcune circostanze, però, tosse e voce bassa possono essere il campanello d’allarme che rivela condizioni che meritano trattamenti medici mirati.
Calo di voce: che cos’è e quando compare
Il calo di voce, conosciuto anche come disfonia o raucedine, si manifesta quando le corde vocali, situate nella laringe, non riescono a vibrare come dovrebbero. La conseguenza è una voce che appare più flebile, rauca o, nei casi peggiori, completamente assente. Questo disturbo può essere temporaneo o persistente, a seconda della causa sottostante.
Un’alterazione del normale funzionamento delle corde vocali può essere causata da un’infiammazione acuta (come nel caso della laringite) oppure da irritazioni dovute a fattori esterni o interni, come ad esempio il reflusso gastroesofageo o il fumo da sigaretta.
Quando il calo di voce è accompagnato da tosse, è possibile che le vie respiratorie superiori siano coinvolte in un processo infiammatorio. La tosse secca, in particolare, può peggiorare lo stato delle corde vocali, già affaticate dall’infiammazione. In questi casi, la voce può rimanere alterata anche per giorni o settimane.
In molti casi, questi sintomi non sono preoccupanti e si risolvono spontaneamente.
Cause della voce bassa accompagnata da tosse
L’abbassamento di voce con tosse può avere diverse cause, che vanno dalle infezioni virali stagionali a condizioni più complesse come il reflusso gastroesofageo o la presenza di polipi alle corde vocali. Conoscere le cause è importante per comprendere il trattamento più adeguato e adottare le giuste precauzioni.
Le cause più comuni sono:
- Infezioni virali: le infezioni delle vie respiratorie superiori, come il comune raffreddore o l’influenza stagionale, sono tra le cause più frequenti di abbassamento di voce e tosse. Il virus provoca un’infiammazione della laringe e delle vie aeree superiori, che porta alla tosse secca e alla voce rauca. Solitamente, questi sintomi si risolvono entro una o due settimane, ma nei casi più gravi possono durare più a lungo.
- Laringite: la laringite acuta o cronica è un’infiammazione della laringe, spesso causata da infezioni virali o batteriche. La forma acuta si presenta frequentemente con tosse secca e voce rauca, ma in alcuni casi può diventare cronica. Questa condizione si verifica quando l’infiammazione persiste per periodi più lunghi e può richiedere un trattamento specifico, come l’uso di corticosteroidi o antibiotici, se prescritti dal medico.
- Reflusso gastroesofageo (GERD): il reflusso acido è una delle cause meno evidenti, ma frequenti, di abbassamento di voce e tosse. Gli acidi gastrici che risalgono nell’esofago possono irritare la mucosa della laringe e delle vie respiratorie, provocando infiammazione delle corde vocali e stimolando la tosse. Questo problema è spesso sottovalutato, ma se non trattato adeguatamente può diventare cronico e peggiorare la qualità della voce.
- Allergie: le allergie stagionali o croniche possono causare irritazione delle vie aeree superiori, provocando tosse e raucedine. La reazione allergica, innescata da sostanze come polline, polvere o muffe, può portare a un’infiammazione della gola e delle vie respiratorie, con conseguente abbassamento di voce.
- Irritazione da fumo o sostanze chimiche: l’esposizione al fumo di sigaretta o a sostanze chimiche irritanti può danneggiare le corde vocali, causando una perdita di voce e tosse. Questa è una delle cause principali di disfonia cronica nei fumatori, i quali possono sviluppare una condizione nota come laringite cronica del fumatore.
- Sforzo vocale: l’uso eccessivo della voce, come nel caso di chi urla di frequente o parla molto in ambienti rumorosi, può causare un temporaneo abbassamento della voce. Le corde vocali, sollecitate oltre il loro limite, si infiammano e la voce risulta debole o rauca. Questo problema è particolarmente comune tra insegnanti, cantanti e professionisti che usano la voce per lavoro.
- Polipi o noduli alle corde vocali: i polipi o i noduli sono piccole escrescenze che si formano sulle corde vocali. Queste escrescenze possono interferire con la normale vibrazione delle corde vocali, causando una voce rauca e tosse cronica. Nei casi più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere i noduli o polipi.
- Secchezza delle vie respiratorie: l’aria secca, specialmente in ambienti riscaldati o con condizionamento, può seccare le mucose delle vie respiratorie e delle corde vocali. Questo può provocare irritazione, tosse secca e abbassamento della voce. Il problema si accentua durante i mesi invernali.
- Uso di farmaci: alcuni farmaci, in particolare quelli appartenenti alla classe degli ACE-inibitori, usati per il trattamento dell’ipertensione, possono causare come effetto collaterale tosse secca e raucedine. Questo effetto si manifesta in una percentuale variabile di pazienti, ma può essere risolto sospendendo o modificando il trattamento farmacologico, in accordo con il medico.
- Tumori laringei: in rari casi, la tosse persistente e l’abbassamento di voce possono essere sintomi di un tumore benigno o maligno che colpisce le corde vocali o la laringe. Questa condizione richiede una diagnosi tempestiva e un trattamento mirato, che può includere chirurgia, radioterapia o altre terapie specifiche stabilite dall’équipe medica.
Cosa fare in caso di tosse e afonia
I rimedi e i trattamenti dipendono dalla causa scatenante. In molti casi, la situazione può migliorare con l’adozione di semplici misure, ma, in situazioni più complesse, è necessario rivolgersi al medico e seguire la terapia prescritta.
Misure di base:
Alcuni semplici accorgimenti che possono offrire un sollievo immediato, sono:
- Idratazione: mantenere una corretta idratazione è importante per la salute delle corde vocali. Bere molta acqua aiuta a mantenere umide le mucose della gola, facilitando il recupero. Le bevande calde, come il tè con miele, possono dare sollievo immediato riducendo l’irritazione e l’infiammazione.
- Umidificatori: utilizzare un umidificatore in casa può prevenire la secchezza delle vie respiratorie, che tende ad aggravarsi nei mesi invernali o in ambienti con riscaldamento. Aumentare l’umidità dell’aria aiuta a ridurre l’irritazione delle mucose.
- Tisane a base di erbe: tisane come quelle alla camomilla, allo zenzero o alla liquirizia hanno proprietà lenitive e antinfiammatorie, utili per ridurre l’irritazione della gola e migliorare i sintomi della tosse secca.
Farmaci da banco
Quando i rimedi casalinghi non sono sufficienti, esistono diversi farmaci da banco che possono alleviare l’abbassamento di voce e la tosse. È bene ricordare che ogni terapia farmacologica deve essere concordata con il medico.
- Spray o pastiglie per la gola: prodotti contenenti anestetici locali o ingredienti calmanti come mentolo o eucalipto possono fornire sollievo temporaneo dall’irritazione della gola e ridurre la tosse.
- Mucolitici o espettoranti: se la tosse è produttiva (o grassa), i mucolitici possono aiutare a fluidificare il muco, facilitando l’espulsione delle secrezioni e riducendo lo sforzo durante la tosse.
- Decongestionanti nasali: se i sintomi sono legati a una congestione nasale o sinusite, i decongestionanti possono ridurre l’infiammazione delle vie respiratorie superiori, migliorando la respirazione e alleviando la tosse.
Trattamenti per condizioni specifiche
Alcuni disturbi che causano l’abbassamento di voce e la tosse possono richiedere trattamenti medici più mirati:
- Antibiotici: se la causa è un’infezione batterica (come una faringite batterica), il medico può prescrivere antibiotici per trattare l’infezione e ridurre l’infiammazione delle corde vocali.
- Corticosteroidi: nei casi di infiammazione grave delle corde vocali, i corticosteroidi possono essere usati per ridurre rapidamente il gonfiore e alleviare i sintomi.
- Farmaci per il reflusso gastroesofageo: nei pazienti con GERD, gli antiacidi o gli inibitori della pompa protonica possono essere efficaci nel ridurre l’acidità dello stomaco, prevenendo il reflusso e migliorando i sintomi.
In tutti questi casi, le terapie devono sempre essere stabilite da un medico.
Cambiamento nello stile di vita
Oltre ai trattamenti farmacologici, alcuni cambiamenti comportamentali possono essere estremamente utili per prevenire le disfonie,soprattutto per chi utilizza la propria voce come strumento di lavoro (es: insegnati, presentatori, cantanti) :
- Riposo vocale: ridurre al minimo l’uso della voce e parlare con un tono di voce basso quando possibile
- Evitare il fumo: migliora notevolmente la situazione, in quanto sono ormai conosciuti e accertati i danni che la sigaretta provoca
- Alimentazione: ridurre il consumo di alimenti irritanti come cibi piccanti o acidi è utile per prevenire e gestire i sintomi legati al reflusso gastroesofageo, una delle cause di abbassamento di voce cronico.
Quando consultare un medico?
Quando l’afonia e la tosse non si risolvono spontaneamente in pochi giorni, consultate sempre il medico, soprattutto se i sintomi persistono e sono accompagnati da altri segnali come febbre o dolori.