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Meteorismo: cause, sintomi e rimedi

Il meteorismo, noto anche come meteorismo funzionale, è uno dei disturbi gastrointestinali più diffusi. È associato a fenomeni come flatulenza ed eruttazioni eccessive, nonché a problemi dell’alvo come diarrea e stitichezza.

Spesso, il meteorismo si manifesta attraverso la sensazione di pancia gonfia, nota come gonfiore addominale. Ciò è dovuto all’eccessivo accumulo di gas sia nella regione gastrica sia in quella intestinale. Spesso è accompagnato da spasmi e distensione addominale. 

Come mai si forma il gas?

All’interno dell’intestino, in condizioni normali, si trova una quantità di gas che oscilla tra 100 e 150 ml. Questi gas comprendono azoto, ossigeno, idrogeno, anidride carbonica e metano. La regolazione della quantità di aria nell’apparato digerente avviene attraverso diversi processi, tra cui il riassorbimento dei gas dalle pareti intestinali, che vengono successivamente immessi nel flusso sanguigno ed eliminati attraverso la ventilazione polmonare.

L’accumulo eccessivo di gas può derivare da inefficienze in questi meccanismi di espulsione, amplificando la sensazione di pancia gonfia o gonfiore addominale.

Non esiste un limite minimo universalmente definito che possa scatenare i sintomi del meteorismo, poiché la percezione del gonfiore è a volte soggettiva. Alcuni individui producono quantità di gas paragonabili o superiori a coloro che lamentano meteorismo, indipendentemente dalla presenza di spasmi, dolori o distensione addominale avvertibile. Questo sottolinea la diversità di risposte individuali a questo comune sintomo gastrointestinale.

In altri termini: alcune delle sensazioni di disagio provocate dal meteorismo possono essere molto soggettive. Pertanto, in caso di dubbi è sempre consigliato consultare un medico per verificare eventuali deficit enzimatici e intolleranze che possono produrre il fenomeno del bloating cioè una vera e propria distensione addominale e non semplicemente il sentirsi gonfi.

 

Cause del meteorismo

Il meteorismo può essere causato da diversi fattori, tra cui:

  • Alimentazione: alcuni alimenti, come fagioli, piselli, lenticchie, cipolle, cavoli, soia, broccoli, prugne,
  •  cereali, banane e uva secca, sono più propensi a causare meteorismo perché contengono sostanze che fermentano in seguito all’azione dei batteri intestinali.
  • Intolleranze: alcune persone possono essere intolleranti ad alcune sostanze presenti in determinati alimenti, come lattosio o glutine. Questa condizione può causare meteorismo.
  • Disordini digestivi: il meteorismo può essere un sintomo di disturbi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile, la celiachia o la diverticolite.
  • Alterazioni della flora batterica intestinale che fermenta gli alimenti poco digeriti
  • Aerofagia: ingerimento di grandi quantità di aria dalla bocca durante i pasti.
  • Assunzione prolungata di farmaci.
  • Stress e altri disturbi emotivi.
  • Consumo eccessivo di bevande gassate, zuccherate ed energy drink o di cibi che contengono aria, come frullati, frappè, panna montata o gelato.
  • Abuso di alimenti ad alto contenuto di grassi, come fritture, salse o burro.
  • Disturbi intestinali.
  • Assunzione di sostanze che possono irritare le mucose del sistema gastrointestinale, come alcool o caffeina.

 

Sintomi del meteorismo

I sintomi del meteorismo sono principalmente di natura gastrointestinale e includono:

  • Gonfiore e tensione addominale. 
  • Eruttazioni: espulsione di aria dal cavo orale.
  • Flatulenza: espulsione di aria dall’ano.
  • Sonnolenza e mal di testa dopo i pasti.

In alcuni casi, il meteorismo può essere accompagnato da altri sintomi, come dolore addominale, nausea, diarrea, stitichezza o vomito.

 

Rimedi per il meteorismo

Per sconfiggere il meteorismo è possibile adottare comportamenti e abitudini nella vita di tutti i giorni:

  • Seguire una dieta sana ed equilibrata.
  • Nel caso di intolleranza, eliminare completamente dalla dieta tutti gli alimenti contenenti lattosio per prevenire il gonfiore addominale.
  • In caso di celiachia, seguire una dieta gluten-free per alleviare i sintomi, inclusa la fastidiosa sensazione di gonfiore.
  • Adottare abitudini alimentari salutari, come mangiare lentamente e con moderazione, contribuisce significativamente a prevenire il gonfiore.
  • Cercare di riequilibrare la flora batterica intestinale anche tramite l’assunzione di un simbiotico (probiotico + prebiotico) soprattutto durante e dopo eventuali terapie con antibiotici
  • Mantenere un adeguato apporto di fibre e garantire un buon livello di idratazione, bevendo almeno 2 litri d’acqua al giorno, per favorire una corretta funzionalità intestinale e ridurre la sensazione di pancia gonfia.
  • Ridurre lo stress, anche praticando attività come yoga, pilates o altre forme di rilassamento per apportare notevoli benefici al corpo e all’umore.
  • Consultare un medico in caso di diarrea intensa o dolore addominale accentuato.
  • Assumere integratori contro gonfiore e meteorismo.

Cosa evitare quando si soffre di meteorismo

Se si soffre di meteorismo, è meglio evitare determinati comportamenti e abitudini, come:

  • Mangiare in modo incontrollato: le grandi abbuffate contribuiscono all’accumulo eccessivo di gas nell’apparato digerente.
  • Seguire un regime dietetico caratterizzato da eccessi, ricco di alimenti iperlipidici e cibi “spazzatura”, può favorire il gonfiore addominale e l’insorgenza del meteorismo.
  • L’uso eccessivo di lassativi contenenti fibre polisaccaridi, compresi quelli di origine erboristica, può provocare gonfiore a livello gastro-intestinale, peggiorando la sensazione di pancia gonfia.
  • Coricarsi immediatamente dopo il pasto ostacola una corretta digestione.
  • Consumare troppe bibite gassate contribuisce all’accumulo di gas nell’apparato digerente, aumentando il rischio di gonfiore addominale.
  • Masticare chewing gum o mangiare troppe caramelle può favorire il gonfiore addominale, poiché si ingeriscono ingenti quantità d’aria.
  • Bere con la cannuccia può aumentare il senso di pancia gonfia, in quanto si ingerisce involontariamente aria insieme al liquido.
  • Condurre uno stile di vita troppo sedentario. La mancanza di attività fisica può compromettere il corretto funzionamento dell’apparato digerente, favorendo il gonfiore addominale.
  • Trascurare il benessere emotivo. Condizioni come stress, ansia e depressione possono accentuare la tensione addominale.
  • Fumare tra una portata e l’altra può aumentare l’ingestione di aria, favorendo il gonfiore addominale.